INACQUA - Centro Medico Piacenza
17 aprile 2013
PREVENZIONE, DIAGNOSI E CURA DEL SOVRAPPESO E DELL’OBESITA’ INFANTILE
17 aprile 2013
A CHI E’ RIVOLTA L’ATTIVITA’?

Lo rivolgiamo ai bambini 0-16 anni (ed alle famiglie) con problemi di sovrappeso

COSA E’ IL SOVRAPPESO?

L’obesità infantile è un problema di notevole rilevanza sociale. Il fenomeno, denunciato a gran voce dai più autorevoli nutrizionisti (in Italia colpisce un bambino su quattro) è il risultato di un bilancio energetico positivo protratto nel tempo; in pratica si introducono più calorie di quante se ne consumano.
La definizione di sovrappeso/obesità nel bambino è più complessa rispetto all’adulto, il cui peso ideale è calcolato in base al BMI (Body Mass Index o Indice di Massa Corporea = peso in Kg diviso l’altezza in metri, al quadrato).
Per semplificare il Ministero della Salute definisce obeso un bambino il cui peso supera del 20% quello ideale; in soprappeso se supera del 10-20%.

PERCHE’ E’ FONDAMENTALE DIAGNOSTICARLO CORRETTAMENTE?

Tra le conseguenze precoci del sovrappeso le più frequenti sono rappresentate da problemi di tipo respiratorio (affaticabilità, apnea notturna), di tipo articolare, dovute al carico meccanico (varismo/valgismo degli arti inferiori, ossia gambe ad arco o ad “X”, dolori articolari, mobilità ridotta, piedi piatti), disturbi dell’apparato digerente, disturbi di carattere psicologico.
Per quanto riguarda le conseguenze tardive, occorre sottolineare che l’obesità infantile rappresenta un fattore predittivo di obesità nell’età adulta. Oltre ad avere una maggiore predisposizione al sovrappeso/obesità, la persona che è stata cicciottella da piccola, risulta maggiormente esposta a determinate patologie, soprattutto di natura cardiocircolatoria (ipertensione arteriosa, coronaropatie), muscoloscheletrica (insorgenza precoce di artrosi dovuta all’aumento delle sollecitazioni statico-dinamiche sulle articolazioni della colonna e degli arti inferiori, più soggette al carico), conseguenze di tipo metabolico (diabete mellito, ipercolesterolemia ecc), disturbi alimentari, fino allo sviluppo di tumori del tratto gastroenterico.

COSA OFFRE IL CENTRO MEDICO INACQUA?

Una équipe multidisciplinare composta da Pediatra, Dietista, Psicoterapeuta, Dottore in scienze motorie, che conduce tutto il percorso diagnostico terapeutico.

IN COSA CONSISTE IL PERCORSO DIAGNOSTICO TERAPEUTICO?

PRIMO STEP
- VISITA PEDIATRA (prescrive esami e inquadra lo stato di salute ed esclude eventuali patologie) + VISITA DIETISTA
- MEETING PEDIATRA – DIETISTA PER CONCORDARE PERCORSO TERAPEUTICO
- DOPO 10/15 GIORNI INCONTRO CON DIETISTA E DOTTORE IN SCIENZE MOTORIE. La dietista consegna l’indirizzo diagnostico, somministra la dieta ed eventualmente propone un supporto psicoterapeutico. Il laureato in scienze motorie somministra esercizi di attività fisica.
- DOPO ALTRI 30 GIORNI INCONTRO CON DIETISTA PER CONTROLLO E CHIARIMENTO EVENTUALI DUBBI

ALLA FINE DEL PRIMO STEP, DURANTE L’ULTIMO INCONTRO, LA DIETISTA PROPONE:

- UN FOLLOW UP (della durata di sei mesi) comprendente un controllo al mese ed un programma di educazione alimentare (possibile anche organizzare incontri di gruppo tra le famiglie). Durante alcuni degli incontri con la dietista sarà presente il dottore in scienze motorie per la verifica degli esercizi ed eventualmente ulteriore carico
OPPURE
- LO STESSO PERCORSO IN AFFIANCAMENTO ALLO PSICOTERAPEUTA

L’EQUIPE DEI NOSTRI SPECIALISTI E’ COMPOSTA DA:

Prof. Raffaele Virdis | Specialista in pediatria Responsabile del percorso
Monica Maj | Dietista
Alberta Anaclerio | Psicologa Psicoterapeuta
Isotta Gandi | Dottore in Scienze Motorie